L’uomo più fortunato del mondo


L’uomo più fortunato del mondo è uno stronzo!
E tutti quelli che si comportano come lui lo sono altrettanto!
Quest’uomo (e forse è troppo persino chiamarlo così) possiede un grandissimo tesoro ma arriva quasi a disprezzarlo.
Perchè l’importante per lui non è goderne i frutti o ammirarlo o farci progetti, no, per lui l’importante è che nessun’altro all’infuori di se stesso ne sia partecipe o possa anche solo avvicinarvisi per ammirarlo, maledetto, è l’uomo più fortunato del mondo e riesce a dispensare solamente cattiveria, provocando infelicità in chi gli sta intorno!
Voi non avete idea di quanto possa fare incazzare un fatto del genere!
Che schifo che mi fa.
Questa mattina è stata la prima notizia che ho avuto, e sono veramente infuriato!

Va bene, ora mi calmo.

Sin da bambino c’è stata una figura della cristianità che mi ha sempre colpito (forse è l’unica), trattasi di San Giorgio, sono sempre stato affascinato da ciò che rappresenta e dagli ideali che mi ha sempre ispirato.

La  famosa leggenda racconta che in una città chiamata Selem, in Libia, vi era un grande stagno, tale da poter nascondere un drago, che, avvicinandosi alla città, uccideva con il fiato tutte le persone che incontrava. Gli abitanti gli offrivano per placarlo due pecore al giorno, ma quando queste cominciarono a scarseggiare furono costretti a offrirgli una pecora e un giovane tirato a sorte.
Un giorno fu estratta la giovane figlia del re, la principessa Silene. Questi terrorizzato offrì il suo patrimonio a metà del regno, ma la popolazione si ribellò, avendo visto morire tanti suoi figli. Dopo otto giorni di tentativi, il re alla fine dovette cedere e la giovane si avviò verso lo stagno per essere offerta al drago.
In quel momento passò di lì il giovane cavaliere Giorgio, il quale, saputo dell’imminente sacrificio, tranquillizzò la principessa, promettendole il suo intervento per evitarle la brutale morte. Quando il drago uscì dalle acque, sprizzando fuoco e fumo dalle narici, Giorgio non si spaventò e lo trafisse con la sua lancia , ferendolo e facendolo cadere a terra.
Poi disse alla principessa Silene di non aver timore e di avvolgere la sua cintura al collo del drago; il quale prese a seguirla docilmente come un cagnolino, verso la città. Gli abitanti erano atterriti nel vedere il drago avvicinarsi, ma Giorgio li tranquillizzò dicendo loro di non aver timore poiché «Iddio mi ha mandato a voi per liberarvi dal drago: se abbraccerete la fede in Cristo, riceverete il battesimo e io ucciderò il mostro».
Allora il re e la popolazione si convertirono e il cavaliere uccise il drago e lo fece portare fuori dalla città trascinato da quattro paia di buoi.

Ora, a parte tutta la storia del battesimo e la conversione, ho sempre sognato di essere come lui, arrivare su un bel destriero bianco con una scintillante armatura e trafiggere con la lancia tutti gli uomini fortunati che si rivelano essere degli stronzi mai visti!

Buona giornata.

H.J.

Annunci

~ di Hooded Justice su 21 novembre 2011.

2 Risposte to “L’uomo più fortunato del mondo”

  1. Piacerebbe anche a me, che tu lo fossi. Sai che bella pulizia faresti.
    E io ne gioirei.
    Dolcenotte,

    DIS.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: